Mondiali U20 atletica leggera Eugene 2026: nei 5000 su pista oro per Serena Di Fabio e bronzo per Nicolò Vidal, oro per Daniele  Inzoli nel salto in lungo e nella staffetta 4×100 mista

Primo storico oro nella marcia ai Mondiali U20 di atletica leggera per l’Italia grazie a Serena Di Fabio che a Eugene (USA) si è imposta nei 5000 su pista con il tempo di 20:57.57. Una gara dominata dall’azzurra che è arrivata al traguardo in solitaria con 20 secondi di vantaggio sulla francese Chloe Le Roch. Ottimo sesto posto per Beatrice Palmonari con 21:59.41.

“Ancora fatico a realizzarlo, anche se era proprio quello che volevo. Dietro questo oro ci sono il sostegno del mio allenatore, della mia squadra, della mia famiglia, ma c’è anche tanto lavoro su me stessa, non solo dal punto di vista atletico, ma anche personale”, ha detto Serena Di Fabio.

Photo by Sergio Mateo Maria for Sportmedia Agency – FIDAL

Nei 5000 su pista maschili splendido bronzo per Nicolò Vidal, con nuovo record italiano under 20 in 18:56.19. L’azzurro ha chiuso al quarto posto ma è poi salito sul podio in seguito ai 30 secondi aggiunti al giapponese Naoto Roppongi per la terza sanzione ricevuta nel finale. Oro per l’australiano Isaac Beacroft con 18:40.37, nuovo record del mondo under 20, argento per il cinese Huajia Pu in 18:43.70. Tredicesimo posto per Alessio Coppola in 19:54.24.

“Era un tempo che sapevo di poter valere, la mia stagione sin qui non era stata come me l’aspettavo. Questo risultato e il fatto di averlo ottenuto al primo anno di categoria mi fanno sperare di poter realizzare un giorno il sogno olimpico”, ha detto Vidal.

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Daniele Inzoli nel salto in lungo ha conquistato uno strepitoso oro con la misura di 7,97 mentre la staffetta 4×100 mista con Edwin Fermin Galvan, Elisa Valensin, Francesco Pagliarini e Kelly Doualla si è laureata campione del mondo con tanto di record iridato con il tempo di 41.21, mettendosi alle spalle Gran Bretagnae Stati Uniti.

“Credevo di aver fatto le gare più difficili della mia vita agli Europei under 18 di Banska Bystrica 2024 e agli Europei under 20 di Tampere 2025 ma penso che questa superi di gran lunga tutte le finali a livello di difficoltà. Gli ultimi salti sono stati veramente logoranti, per fortuna abbiamo portato a casa la medaglia d’oro e un grande grazie lo devo ai miei compagni, ma è stato fondamentale anche il supporto della mia famiglia. Davvero grazie di cuore a tutti: questa medaglia non significa per me l’essere l’atleta più forte, ma l’atleta con il team più forte”, ha detto Inzoli.

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“Ce lo siamo meritato, ma sicuramente riusciremo a fare di meglio, è solo l’inizio”, ha esordito Fermin Galvan.

“Oro e record del mondo…wow! Abbiamo dimostrato il nostro valore, siamo un punto di riferimento, sono gli altri che devono provare a batterci”, ha detto Elisa Valensin.

“Non ci credo ancora. È stato uno spettacolo incredibile, un’emozione bellissima”, ha aggiunto Francesco Pagliarini.

“Vincere in staffetta è sempre speciale, la medaglia con la 4×100 è sempre la più bella. Siamo semplicemente l’Italia”, ha concluso Kelly Doualla.

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