Il FISI Media Day apre la nuova stagione degli sport invernali. Le voci delle campionesse e dei campioni azzurri

Nella splendida cornice del Teatro Armani di Milano si è tenuto il tradizionale FISI Media Day che inaugura la stagione 2026/2027 a cui hanno preso parte i campioni e le campionesse medagliati ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 e i vincitori delle Coppe del Mondo.

La giornata si è aperta con un video celebrativo dedicato ai successi azzurri e con i saluti istituzionali del presidente FISI Flavio Roda: “Dopo le Olimpiadi c’è sempre un momento particolare in cui si pensa a ciò che è successo e che succederà. Gli atleti hanno dovuto riavvolgere il nastro e ripartire per raggiungere nuovi traguardi verso una stagione non semplice da affrontare perché in estate ci sono state difficoltà di innevamento, ma hanno una professionalità grandissima e sanno qual è il loro obiettivo. La Federazione cerca di dare gli strumenti affinché possano esprimersi al massimo”.

Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

Il Presidente Roda ha poi parlato del riconoscimento della Federazione Italiana Sport Invernali quale Federazione Sportiva Nazionale Paralimpica: “E’ un passaggio storico per la nostra federazione e per gli atleti Paralimpici. C’è la volontà di integrarli a pieno titolo e bisognerà concentrarci anche sull’attività dei giovani e sul territorio”.

I primi a prendere la parola sono stati i medagliati azzurri ai Giochi Paralimpici 2026: “Amo tantissimo fare sport, la mia vita è andata verso lo sci Paralimpico che mi ha dato la possibilità di competere con ragazzi che non hanno lo stesso tipo di disabilità”, ha esordito Giacomo Bertagnolli, vincitore di 5 medaglie paralimpiche a Milano Cortina.

“Lo sport mi ha ridato tutto dopo la diagnosi agli occhi che ho avuto a 17 anni, grazie allo sci dopo due anni chiusa nella mia camera ho ricominciato a uscire”, ha raccontato Chiara Mazzel, vincitrice di quattro medaglie paralimpiche.

“Gli ultimi quattro anni sono stati un viaggio incredibile, bello, tosto, soprattutto l’ultimo e vincere la medaglia d’oro ai Giochi, di fronte alle persone che mi sono state vicino, è stato qualcosa di incredibile che porterò nel cuore per sempre”, ha detto René De Silvestro, oro nello slalom gigante sitting e argento nella combinata sitting.

“E’ un’emozione unica, ci metti un po’ a metabolizzarla, se ci ripenso mi viene ancora il magone. E’ un onore indossare questi colori e far parte della Fisi con i miei idoli è una cosa bellissima”, ha dichiarato Federico Luchini, oro nello snowboard.

“Come snowboarder abbiamo avuto la fortuna di allenarci e condividere le piste con i nostri colleghi e sono onorato di far parte della Fisi. La medaglia ai Giochi è stata un’emozione incredibile”, ha spiegato Federico Pelizzari, argento nella combinata standing.

E’ stata poi la volta dello sci alpino con Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Sofia Goggia, Federica Brignone e Laura Pirovano.

“Siamo davanti ad una nuova stagione, la preparazione in Sudamerica è stata abbastanza buona e speriamo di ricominciare come avevamo finito. In discesa voglio battere tutti gli svizzeri e Giovanni Franzoni ovviamente (ride). Il livello è alto e non sarà facile”, ha detto Dominik Paris.

“E’ bello allenarci con Dome, la squadra è molto forte, negli anni stiamo crescendo tutti e spero di arrivare pronto per la stagione. Ci saranno tante aspettative su di me, l’importante è ricordarmi che faccio questo sport perché mi diverto”, ha dichiarato Giovanni Franzoni.

Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

Sofia Goggia è invece alle prese con gli strascichi del duplice virus che l’ha costretta a lasciare il ritiro estivo ad Ushuaia e fare ritorno in Italia: “La situazione in cui mi trovo è diversa rispetto agli infortuni che ho avuto, quando mi sono ritrovata ad avere questa infezione che ha colpito il sistema nervoso e causato sintomi neurologici ho avuto paura. Ho avuto dei dolori lancinanti, anche solo a girarmi nel letto di notte, tremori e difficoltà nel fare le scale, sono stata rallentata nella parola e quando sciavo era come se le mie ossa si sgretolassero. Il mio obiettivo adesso è rimettermi a livello nervoso e poi il percorso da seguire lo conosco. Ho costruito una carriera mettendo le pezze qua e là dopo diversi infortuni, quindi appena starò meglio tornerò sugli sci”.

Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

Federica Brignone, doppio oro olimpico a Milano Cortina 2026, è reduce dall’operazione al ginocchio sinistro avvenuta lo scorso agosto ed è alle prese con il recupero: “Mi piace sciare e mi piace da morire questa vita, mi sento una privilegiata a fare l’atleta. L’anno scorso non ho fatto l’intera stagione, ma solo un mese e mezzo di gare. Mi sono operata a fine agosto, ora sto meglio. Ho messo gli sci solo due giorni a fine luglio e ho voglia di tornare sulla neve. Sto lavorando per migliorare e sono contenta del percorso che sto facendo”.

Laura Pirovano nella scorsa stagione ha vinto la Coppa del Mondo di discesa: “L’estate è andata molto bene e speriamo di ripetere un’altra bella stagione. Era da tempo che stavo sciando bene, ero sempre vicinissima al podio ma non riuscivo a vincere. Conquistare la sfera di cristallo è stato un sogno realizzato”.

Si è passati quindi ai campioni dello sci di fondo, del biathlon, dello snowboard e del freestyle, a cominciare dal fondista Davide Graz: “Ci siamo allenati bene e penso che siamo pronti a prendere le redini di Federico Pellegrino (che si è ritirato alla fine della scorsa stagione, ndr)”.

“Sono convinto che affronteremo la Coppa del mondo come gli anni scorsi provando ad arrivare più in alto possibile. L’obiettivo della stagione sono i Mondiali di Falun, la squadra è pronta per puntare alle medaglie”, ha spiegato Elia Barp.

“Federico Pellegrino ci mancherà tanto questo inverno, per fortuna ai Giochi di Milano Cortina c’era lui a completare il lavoro e a condurci alla vittoria del bronzo nella staffetta”, ha concluso Martino Carollo.

“Dopo aver raggiunto il mio ultimo traguardo, l’oro olimpico che era il più difficile, mi sono chiesta: adesso cosa faccio? Temevo di non avere più quel brivido e quella fame che mi contraddistinguono, poi con il passare del tempo ho scacciato via quel timore”, ha detto Lisa Vittozzi, oro nel biathlon.

“Vincere l’argento ai Giochi di Milano Cortina con la staffetta è stato bellissimo. La scorsa stagione è andata bene, speriamo di ripeterci quest’anno”, ha dichiarato Lukas Hofer.

“Quello che è successo alle Olimpiadi (un malore durante la mass start con successiva operazione di ablazione cardiaca, ndr) è stato l’antipasto dell’infortunio alla spalla in allenamento a giugno. Speriamo che giri la fortuna. Ho un po’ di dubbi sulla mia condizione per la prossima stagione perché sono consapevole di essere un po’ indietro nella preparazione”, ha detto Tommaso Giacomel.

“Ai Giochi sono arrivato con tante aspettative per la gara singola e per quella a squadre, in coppia con Michela Moioli, sapevamo che non era facile, abbiamo giocato benissimo le nostre carte e l’emozione di aver portato a casa la medaglia è stata intensa”, ha ricordato Lorenzo Sommariva.

“Vincere la medaglia olimpica dopo che tanti azzurri erano arrivati vicini alla meta è stata una grande soddisfazione. Per quanto riguarda la nuova stagione la preparazione è andata bene e stiamo diventando sempre più forti e uniti, come una famiglia”, ha detto Lucia Dalmasso.

“E’ stata una stagione impegnativa tra studio, sport e recupero dopo l’infortunio, ho raggiunto tanti obiettivi in poco tempo e sono contentissima”, ha dichiarato Flora Tabanelli.


Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

“Iniziare una stagione dopo i risultati ottenuti in quella passata ti mette pressione perché riconfermarsi non è mai facile”, ha dichiarato Simone Deromedis.

“Lo scorso anno è arrivato il primo podio, poi la prima vittoria e l’argento olimpico a coronare un’ottima stagione. Ora cercherò di stare dietro a Simo o anche davanti qualche volta (sorride), ci siamo preparati bene, ci divertiamo e questo è l’importante”, ha detto Federico Tomasoni.

“L’Olimpiade mi ha lasciato l’amaro in bocca ma le gare successive hanno rappresentato una rivincita per me. Volevo rifarmi da quella giornata e ci sono riuscito con il bis di Coppe del Mondo”, ha affermato Maurizio Bormolini.

Valentina Greggio, invece, ha conquistato l’ottava coppa del mondo nello sci di velocità: “Peccato che la nostra disciplina non sia stata inserita nei Giochi Olimpici 2030, per adesso rimaniamo con i record del mondo”.


Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

A chiudere questa splendida giornata sono stati le campionesse e i campioni di slittino. “Guardiamo avanti con fiducia alla prossima stagione, abbiamo per la prima volta in Coppa del mondo una gara a Cortina, abbiamo fatto un buon allenamento in estate e mi sento pronto per la nuova stagione”, ha spiegato Dominik Fischnaller.

Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner hanno ricordato la vittoria dell’oro olimpico: “E’ stata un’esperienza bellissima. Partecipare alle Olimpiadi in casa era un sogno e lo abbiamo realizzato. La stagione scorsa è stata incredibile, abbiamo vinto l’oro a cinque cerchi e non vediamo l’ora di tornare sul ghiaccio a Cortina”.

Sulla stessa lunghezza d’onda Marion Oberhofer e Andrea Vötter, oro nel doppio femminile: “Abbiamo iniziato questo progetto quattro anni fa, il sogno era gareggiare alle Olimpiadi di casa e vincere l’oro è stato qualcosa di incredibile. Ora siamo pronte e cariche per la nuova stagione”.

“E’ sempre bello rivedere le immagini delle Olimpiadi, la preparazione estiva è andata bene e ho tanta voglia di ripartire”, ha concluso Verena Hofer.

di Francesca Monti

Photo: Pier Marco Tacca/Pentaphoto

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