La puntata di Sereno Variabile in onda sabato 4 maggio, alle 17.05 su Rai2 avrà come protagonista il territorio della provincia di Bologna

La puntata di Sereno Variabile in onda sabato 4 maggio, alle 17.05 su Rai2 avrà come protagonista il territorio della provincia di Bologna. Osvaldo Bevilacqua inizierà il suo itinerario nel centro storico della città di Medicina, dove incontrerà gli artigiani che danno vita alla rievocazione degli antichi mestieri medievali, in una sorta di anticipazione della Festa dedicata a Federico Barbarossa che si tiene ogni anno nella città.
Nella ex chiesa del Carmine il pubblico farà la conoscenza dei pittoreschi membri della Confraternita della cipolla di Medicina e dei produttori di altri pregiati prodotti agricoli D.o.p. e I.g.p. coltivati nel territorio come l’Asparago verde di Altedo, la Patata di Bologna e l’Aglio di Voghiera.
A seguire l’area naturalistica dell’Oasi del Quadrone, meta di appassionati di birdwatching, la Villa La Babina di Sasso Morelli, prima di visitare il Museo della civiltà contadina di San Marino di Bentivoglio, realizzato grazie alle donazioni di contadini e appassionati della zona, con un’aula scolastica degli anni Cinquanta ricostruita in tutti i particolari.
Osvaldo Bevilacqua raggiungerà poi una locanda gestita da una cooperativa sociale, dove lavorano persone con disabilità a cui consegnerà la medaglia di Sereno Variabile.
Parlerà di dolci tipici della tradizione bolognese Gino Fabbri, presidente dell’Accademia Maestri pasticceri italiani, che illustrerà alcune golose ricette come quelle della pinza, della raviola e della torta di tagliatelle.
L’ultima tappa dell’itinerario condurrà di nuovo in campagna per raggiungere il Centro visite dei Radiotelescopi di Medicina, dove si parlerà delle attività di ricerca spaziale svolte con l’utilizzo di moderne e imponenti apparecchiature, come il sistema di antenne denominato la Croce del Nord e la grande parabola del diametro di trentadue metri.
L’inviata Maria Teresa Giarratano sarà a Budrio, nella cintura bolognese, famosa perché patria dell’ocarina, un popolare strumento diffuso in tutto il mondo. Accolta dalle note di un’allegra banda, scoprirà le origini di questo particolare strumento, nato a Budrio nel 1853, visitando il museo ad esso dedicato. Maria Teresa incontrerà poi un burattinaio e, su invito della marionetta del dottor Balanzone, andrà a scoprire i segreti della ricetta di un tortello chiamato balanzone proprio come il famoso burattino.

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