Intervista con Ylenia Lucisano che ci racconta il nuovo disco “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”

Si intitola “Punta da un chiodo in un campo di papaveri” (distribuito da Universal Music Italia) il nuovo disco di Ylenia Lucisano, anticipato dal singolo “Non mi pento” che la talentuosa cantautrice calabrese ha presentato sul palco del Concerto del Primo Maggio di Roma, in qualità di artista premiata da Doc Live.

Prodotto, arrangiato e mixato da Taketo Gohara, l’album è composto da 11 brani scritti da Ylenia Lucisano, con la collaborazione tra musica e testo di Pasquale “Paz” Defina, Vincenzo “Cinaski” Costantino, Renato Caruso e altri musicisti.

La cantautrice presenterà live “Punta da un chiodo in un campo di papaveri” con uno showcase mercoledì 12 giugno, alle ore 18.30, presso il Mondadori Megastore in Piazza Duomo a Milano.

Questa la tracklist del disco: “A casa di nessuno”, “Canzoni e pane”, “Il destino delle cose inutili”, “Meraviglia”, “Mentre fuori sta piovendo”, “La sintesi”, “Lenzuola bianche”, “Non mi pento”, “Dormire mai”, ”Finta nostalgia”, “Ti sembra normale?”.

Ylenia Lucisano_cover album_Crediti Corrado Grilli - Loputyn_LOW

credit foto Corrado Grilli

Ylenia, il 10 maggio esce il nuovo disco “Punta da un chiodo in un campo di papaveri”. Come mai hai scelto questo titolo?

“Il titolo non ha un significato particolare, ho voluto dare un’immagine interpretabile a suo modo da ognuno. Nasce da un sogno che ho fatto una notte e che ho raccontato nella prima traccia del disco”.

Il disco è stato anticipato dal singolo “Non mi pento” che hai presentato al Concerto del Primo Maggio di Roma lanciando anche un importante messaggio contro la violenza sulle donne…

“E’ stata un’esperienza importante, è un palco da cui si sono sempre lanciati dei messaggi soprattutto riguardanti i diritti sul lavoro, invece il tema della violenza sulle donne, in quel contesto, finora non era stato affrontato. Ho voluto trasmettere un messaggio positivo e fare in modo che tutte le donne e anche gli uomini, infatti ho messo il rossetto ai ragazzi che c’erano sul palco, fossero uniti nel nome di una giusta causa di cui è giusto parlare anche attraverso la musica”.

 

C’è una traccia tra quelle del disco che ti rappresenta di piu’?

“Forse Meraviglia, perchè racchiude il senso di tutto il disco. Mi sono voluta meravigliare ogni volta che ho scritto una canzone. Oggi conduciamo una vita piatta, facciamo sempre le stesse cose e non ci meravigliamo piu’ di nulla, invece ho voluto riscoprire la bellezza di meravigliarsi anche per le piccole cose”.

Ascoltando il disco ricorre spesso nei testi delle canzoni la malinconia e il non sentirsi a casa…

“E’ vero, c’è questa sensazione di malinconia e di mancanza di una fissa dimora. In tutti i posti in cui ho vissuto, compresa casa mia, non mi sono mai sentita davvero a casa. Poi da quando mi sono trasferita sono sempre stata un po’ gipsy, cambiando spesso abitazione e questo è bello perchè non ti fissi su nulla. La mia casa è il palco, è lì che riesco ad esprimermi al massimo”.

Cosa ci racconti riguardo al brano Lenzuola bianche?

“E’ il pezzo un po’ piu’ criptico del disco, questo brano è nato da un momento brutto che ha vissuto la mia famiglia, fortunatamente superato, in cui mia mamma non è stata bene. In quel periodo così complicato ho capito quanto fosse difficile essere figlia, perchè non avevo il coraggio per affrontare la realtà, non ero pronta a vedere un genitore stare male. Solitamente sono i genitori che si prendono cura dei figli, quando succede il contrario si fa fatica a prendersi la responsabilità. In quel momento non sono riuscita ad esprimere pienamente l’affetto che provavo anche perchè la distanza ha reso tutto piu’ difficile”.

DB_Ylenia_location-420_PH DANIELE BARRACO

credit foto Daniele Barraco

Quali sono i tuoi programmi per l’estate?

“Ho in programma delle date a giugno, prenderò parte ad alcuni festival estivi, in cui condividerò il palco con altri artisti, mentre in autunno farò un tour nei club. E probabilmente ci sarà anche qualche opening act”.

Con chi ti piacerebbe collaborare in futuro?

“Ogni opportunità di condividere il palco con un artista, dal rapper al cantautore, è importantissima per me. Spero ci siano altre occasioni per continuare a fare opening act con De Gregori. Mi piacerebbe avvicinarmi ad artisti italiani ma conosciuti in tutto il mondo come Zucchero, sarebbe un sogno aprire un suo concerto”.

di Francesca Monti

 

 

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