SERIE A – 1° GIORNATA (DOMENICA): LA JUVENTUS SOFFRE MA SI IMPONE DI MISURA (1-0) A FROSINONE.  VITTORIA ESTERNA ANCHE PER IL LECCE CHE SBANCA 2-0 VENEZIA. IN SERATA TRE PUNTI PESANTI PER IL MILAN (2-1 SUL CAMPO DEL TORINO) E PER L’ATALANTA (2-1 CASALINGO SUL SASSUOLO)

La formazione di Spalletti con in campo i nuovi acquisti Vicario, Celik e Kolo Muani, rispetta i favori del pronostico e riesce a portare a casa i tre punti dalla trasferta di Frosinone, ma continuano le difficoltà realizzative per i bianconeri che capitalizzano al massimo la rete di Bremer nel primo tempo.
Nel pomeriggio esulta anche il Lecce che vince il primo scontro salvezza imponendosi 2-0 sul campo del neopromosso Venezia.
Successi significativi anche in serata; Allo stadio Olimpico “Grande Torino”, il Milan fatica nel primo tempo, ma trova nella ripresa l’uno-due che decide la contesa con le reti di Cisse e Rabiot.
Fatica, ma vince anche l’Atalanta di Sarri che supera al Gewiss Stadium il Sassuolo per 2-1. Fondamentale la rete di Krstovic che sfrutta un passaggio errato di Macchioni.

Frosinone – Juventus0-1
Spalletti non perde tempo e lancia subito nella mischia il portiere Vicario, il laterale ex Roma, Celik e la punta francese Kolo Muani.
L’atteggiamento sembra quello giusto con i bianconeri subito padroni del gioco, pericolosi sulle fasce con Conceicao e Yildiz, ma ancora troppo leggeri sotto porta dove fioccano le occasioni, ma manca sempre il guizzo vincente.
Per fortuna la Juventus può contare su un Bremer in grande spolvero che, oltre a dominare in fase difensiva, si trasforma in centravanti aggiunto ed al 22° del primo tempo indovina il colpo di testa vincente sul corner battuto da Conceicao.
Il vantaggio rilassa la formazione torinese che continua ad attaccare, ma spreca clamorose occasioni con Kolo Muani, Kalulu e Yildiz anche per merito dell’ottimo Palmisano.
Nella ripresa il ritmo cala inevitabilmente, Conceicao spreca ancora una buona occasione e nel finale il Frosinone alza il baricentro, prova a rendersi pericoloso e proprio al 93° sfiora il pareggio con il colpo di testa di Calvani che colpisce la traversa.

Venezia – Lecce0-2
Parlare di scontro salvezza alla prima di campionato può sembrare prematuro, ma i tre punti conquistati dai salentini in terra lagunare sono già un segnale forte e potrebbero risultare decisivi nel finale di stagione.
I nero-arancio giocano decisamente bene nel primo tempo, si vedono annullare un goal al quarto d’ora (tocco di mano da parte di Yeboah) ed impegnano severamente il portiere ospite Falcone. Il Lecce inizia a farsi vedere al 36° con il palo colpito da Coiulibaly e nella ripresa piazza i colpi vincenti.
Passa appena un minuto ed al 46° Gorter trova all’esordio il primo gol in serie A, con una conclusione dalla distanza.
Il Venezia attacca ma con poca attenzione, Falcone è sempre attento ed all’80° ci pensa Tiago Gabriel a realizzare di testa il goal del 2-0 che mette i tre punti in cassaforte.

Torino – Milan1-2
Arrivano i tre punti nella prima sfida in serie A per il nuovo allenatore milanista Amorin, ma servono nella ripresa gli innesti di Modric e Rabiot per cambiare l’inerzia di una partita che nel primo tempo aveva decisamente deluso le aspettative di tifosi e addetti ai lavori.
L’incontro in pratica si decide in tre minuti dal 64° al 67° minuto. Il diavolo rossonero deve ringraziare il giovane neoacquisto Cissé che inventa un destro in controbalzo che si infila alla sinistra del portiere granata Mascardi. 
Passano appena 180 secondi e ci pensa il francese Rabiot a trovare il tap-in vincente sotto porta sul cross di Chukwueze. 
Per il Torino è un duro colpo, ma il Milan alza il piede dall’acceleratore e lascia il pallino del gioco nelle mani dei padroni di casa che cercano una rimonta disperata.
Njie colpisce un palo clamoroso, Aboukhlal sbaglia clamorosamente a pochi metri da Maignan e solo al 93° Che Adams riesce a ridurre le distanze con una spettacolare girata volante su punizione battuta da Gineitis.
Il Torino prova un attacco finale, ma ormai non c’è più tempo e i rossoneri escono dallo stadio con una pesante affermazione.

Atalanta – Sassuolo2-1
Esordio positivo anche per la compagine orobica guidata in panchina da Maurizio Sarri. Bastano appena sei minuti all’ex di giornata Jack Raspadori per sbloccare l’incontro con una botta imparabile sotto la traversa.
La Dea insiste all’attacco, ma alla mezz’ora sono i nero-verdi a rendersi pericolosi prima con Laurienté e poi con Adzic che esaltano le qualità di Carnesecchi.
Ad inizio ripresa prima il portiere ospite Muric e poi il difensore Cinquegrano evitano il raddoppio orobico ed al 55° il Sassuolo arriva sorprendentemente al pareggio grazie ad Odenthal che sfrutta un errore di Kossounou ed appoggia in rete da pochi passi.
La sfida adesso è in pieno equilibrio e gli ospiti sfiorano addirittura il vantaggio con Laurienté ma la conclusione da distanza ravvicinata finisce alta sopra la traversa.
Non spreca l’occasione invece Krstovic che approfitta di un errato retropassaggio di Macchioni per presentarsi davanti a Murice superarlo con un tiro in controbalzo.

di Fulvio Saracco

credit foto X Juventus FC

Rispondi