La Rai per la Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili

Una programmazione per difendere il diritto di vivere una vita “piena”, nonostante tutto e oltre ogni barriera. Rai dedica alla Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili – martedì 3 dicembre – un ampio palinsesto radio, tv e web, tra informazione, approfondimento, fiction e cinema. Su Rai1, dalle 6.45, “Unomattina” dedica uno spazio alla Giornata con due servizi sulla storia di due disabili che viaggiano per il mondo e di una mamma che si dedica al figlio tetraplegico. Sempre su Rai1 anche fiction: il 16, 17 e 23 dicembre, in prima serata, la storia d’amore e diversità di “Ognuno è perfetto” di Giacomo Campiotti, con Edoardo Leo, Cristiana Capotondi, Nicole Grimaudo, Gianluca Gobbi e Piera Degli Esposti.
Su Rai2, martedì 3 dicembre, la Giornata sarà ricordata all’interno di “I Fatti Vostri”, alle 11.15, e “Detto fatto”, alle 14.30. Sono storie straordinarie raccontate da giornalisti fuori dall’ordinario, invece, quelle di “Inviati speciali”, in onda alle 15.15 su Rai3: gli inviati speciali sono persone costrette in carrozzina dopo un incidente stradale, madri di ragazzi autistici, giovani donne nate e cresciute senza braccia, ma anche professionisti “normodotati” con il pallino delle storie “diverse”. Tutti hanno in comune il fatto di esser giornalisti o blogger, di lavorare a titolo di volontariato e di essere legati, in un modo o nell’altro, al tema della disabilità. Sempre su Rai3, alle 17.00, “Geo” ospita Fiamma Satta, voce storica di Radio 2, affetta da sclerosi multipla e autrice del libro “Io e lei. Confessioni della sclerosi multipla”.
Per l’informazione, servizi e reportage nelle diverse edizioni di Tg1, Tg2 (in particolare in Tg2 Storie, alle 10.00) e Tg3, mentre la Tgr racconterà il tema della disabilità nei propri Tg e a Buongiorno Regione, e con alcuni approfondimenti su diversi temi – dallo sport all’inclusione, dalle barriere architettoniche al teatro – curate dalle redazioni di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Piemonte, Sicilia e Valle d’Aosta.
RaiNews24, sempre martedì 3 dicembre alle 13.15, ospita in studio Vincenzo Falabella, Presidente della Federazione italiana superamento handicap, e propone nel corso della giornata alcuni servizi dedicati al tema e alle sue problematiche.  Stessa attenzione anche da parte dei notiziari di Rai Sport.
Il racconto passa anche per il cinema: in prima serata su Rai Movie “La famiglia Bélier” di Eric Lartigau che racconta la storia una famiglia bretone in cui tutti sono sordomuti, ad eccezione di una figlia che si scopre cantante.
Su Rai Premium, a mezzanotte, obiettivo invece sulla storia di Adrea Bocelli raccontata da Michael Radford in “La Musica del Silenzio” con Antonio Banderas e Luisa Ranieri.
Rai Cultura propone un palinsesto dedicato su Rai Scuola, dalle 11.45 di martedì 3 dicembre con “Toolbox 2” che ha seguito diversi progetti sul tema “disabilità e inclusione” e li racconta in cinque “Ritratti”: quelli di Arturo Mariani, un giocatore della nazionale calcio amputati; di alcuni bambini neuro-diversi, protagonisti di un corso di tuffi organizzati al Foro Italico dall’associazione M.R. Sport; di Manuela Migliaccio che, rimasta paralizzata alle gambe, è tornata a camminare e a fare sport grazie all’uso di un esoscheletro; di Matteo Cavagnini, capitano del Santa Lucia Basket e della Nazionale Italiana Basket in carrozzina, e Mohamed Ali Sanna, presidente della stessa polisportiva; e di Loredana Trigilia, schermitrice paraplegica.
Previsti alcuni Speciali anche sul sito web di Rai Scuola, in particolare “Invisibili”, un film documentario sull’autismo, raccontato da Pierluigi Frassineti, sceneggiatore e padre un ragazzo autistico, e da Mariagrazia Moncada, regista e zia di un bimbo autistico. Sul tema del 3 dicembre anche due letture: “Il respiro di tutti”, un albo illustrato scritto da Sabina Colloredo e disegnato da Marco Brancato che è un’analisi su come favorire l’integrazione della disabilità; e “Tempo di imparare” di Valeria Perrella, in cui l’autrice racconta come una donna impari ad essere madre ed a convivere con la disabilità del proprio figlio. E il racconto web prosegue con approfondimenti sull’editoria accessibile e su alcune esperienze teatrali.
Sempre sul web, RaiPlay ospita “O anche no”, un docu-reality sociale ambientato nel mondo dei giovani disabili condotto da Paola Severini Melograni per la regia di Davide Frasnelli.
La Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili troverà spazio anche alla radio, con i servizi del Gr1 delle 8.00 e delle 13.00, e su Radio1 in “La tribuna di Radio1 Sport” (9.05), “Radio1 giorno per giorno” (alle 10.30), “Formato famiglia” (12.30), e “Italia sotto inchiesta” (18.00).
Isoradio, invece riserva un approfondimento alle problematiche dei disabili legate anche agli spostamenti in strada e agli accessi ai luoghi pubblici, con un’intervista a Giuseppe Trieste, presidente di FIABA Onlus, che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di un ambiente ad accessibilità e fruibilità totale.
Su Radio Kids, Armando Traverso intervista il gruppo musicale rock Ladri di carrozzelle, il primo gruppo del panorama musicale italiano formato principalmente da artisti con disabilità. Il gruppo si è formato a Roma nel 1989 e, da allora, i musicisti che si sono alternati in questa band sono stati circa cinquanta.
Grande attenzione al tema, infine, su Radio Live: Sabina Stilo presenta il libro best seller New York Times e caso letterario che si è aggiudicato il premio Samuel Johnson 2015, “NeuroTribù. I talenti dell’autismo e il futuro della diversità. Al microfono di “Questioni Di Stilo”, il dottor Davide Moscone, psicologo e psicoterapeuta cognitivo comportamentale, presidente dell’Associazione Spazio Asperger Onlus. “NeuroTribù” non è solo un viaggio nella storia dell’autismo e dei suoi studi, ma anche nella rivendicazione dei diritti, nella voglia di avere una vita normale dentro una società che finalmente, e con ritardo, ha iniziato ad accettare l’autismo. Perché, come disse lo lo sceneggiatore di “Rain Man”, Barry Morrow parlando del suo amico autistico che ispirò il film, “non solo le persone come lui hanno bisogno della società, ma la società ha bisogno di loro”.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...